Le nostre proposte

AFGANISTAN

PARTENZA 19 MARZO 2020

VIAGGIO DI 9 GIORNI

 

UN VIAGGIO FUORI ...ROTTA

 

Un viaggio unico e per i più arditi viaggiatori, vedere l’Afghanistan durante i festeggiamenti del Nowruz festival a Mazar-e-Sharif è il valore aggiunto, è l'occasione per assistere ad una entusiasmante partita di Buzkashi, lo sport nazionale del paese.

Avrete inoltre la possibilità di vedere i laghi di Band-i-Amir in una veste del tutto insolita, ancora gelati o parzialmente gelati dal freddo dell’inverno afghano.

 

 

Voli  ipotizzati:

DATA

AEROPORTO PARTENZA

AEROPORTO ARRIVO

ORARIO PARTENZA

ORARIO ARRIVO

19/03/2020

Malpensa

Istanbul

14.40

19.25

20/03/2020

Istanbul

Mazar-e-sharif

00.35

06.50

27/03/2020

Kabul

Istanbul

08.25

12.55

27/03/2019

Istanbul

Malpensa

16.25

17.15

 

1° giorno: 19 marzo Partenza dall’Italia
Partenza con volo di linea, scalo e cambio volo. Pati e pernottamento a bordo.

2° giorno: 20 marzo Arrivo a Mazar-e-Sharif
Arrivo, trasferimento e briefing in hotel. Tempo per riposarsi. Inizieremo poi la visita nei dintorni di Mazar (a Mazar in queta giornata ffervono i preparativi per la festa e non è possibile fare la visita della città). In particolare visiteremo quindi un villaggio locale dove avremo la possibilità di essere ospiti a casa di una familia locale.

3° giorno:  21 marzo Mazar-e-Sharif
La mattina visita della città ed in particolare della meravigliosa moschea e del bazar. Nel pomeriggio potremo assistere ad un avvincente partita di Buzkashi

4° giorno: 22 marzo Kabul Arrival
In base all’oraraio del volo interno avremo tempo di un un ultimo giro della città prima di proseguiré il nostro viaggio per Kabul. di Arrivo, trasferimento in hotel, quindi resto della giornata dedicata alla visita della città: il National Museum, i Babur Garden, la Moschea Blue e il punto panoramico di Bibi Mehro.

5° giorno:  23 marzo Kabul-Panjshir-Kabul
Partenza per il Panjshir, considerato dai local uno dei luoghi più belli di tutto l’Afghanistan. Lungo il percorso si vedranno bellissimi scenari di montagna, fiumi e piccoli villaggi. Vedremo la Tomba di Ahmad Shah Masood, conosciuto come il Leone del Panjshir. 

Panjshir significa letteralmente "Cinque Leoni" e si riferisce a cinque Wali (letteralmente, protettori), fratelli spirituali. La leggenda locale narra che i cinque fratelli costruirono una diga per il Sultano Mahmud di Ghazna all'inizio dell'XI secolo. Pranzo in riva al fiume. Rientro a Kabul.

6° giorno: 24 marzo Kabul-Bamiyan
Di buon mattino trasferimento all'aeroporto di Kabul per prendere il volo per Bamiyan della durata di circa 35 minuti. All’arrivo nella valle di Bamiyan, avremo il tempo di visitare l’area archeologica con i resti dei Buddha, le statue monumentali del VI secolo scolpite nel fianco di un massiccio roccioso nella pacifica regione di Hazarajat dell'Afghanistan centrale, che furono bandite e distrutte nel marzo 2001 dai talebani. Emozionante sarà salire fino in cima alle nicchie che li ospitavano, dove si potrà immaginare la vita dei monaci che qui pregavano e lavoravano per scolpire i Buddha. Se avremo suficientemente tempo visiteremo anche la Dragon Valley dove vedremo le rovine del Shahr e Zohak (forte rosso) che costituiva una difesa primaria per il bacino e quello che rimane di Sha e Gholghola (Città delle urla): una città del 13° secolo conquistata da Gengis Khan dopo mesi di assedio.

7° giorno: 25 marzo Bamiyan
Giornata dedicata all’esplorazione della natura spettacolare di questa zona dell’Afghanistan fatta di montagne, valli cosparse di rovine dell’antica storia del paese e di graziosi villaggi degli Hazara, la pacifica popolazione che abita in questa provincia. Il culmine della giornata sarà la visita dei laghi di Band-e-Amir: una serie di sei laghi blu separati da dighe naturali in travertino. Il nome Band-e Amir significa letteralmente "La Diga del Comandante" che alcuni credono sia un riferimento ad Ali, il primo Imam dei Musulmani (sciiti) e il quarto Califfo dell'Islam (per i sunniti). L'area è dominata dal gruppo etnico degli Hazar, che rappresentano circa il 23% della popolazione afghana. Band-e Amir doveva diventare il primo parco nazionale dell'Afghanistan negli anni '60, ma questo fu ritardato a causa di crisi politiche e decenni di guerre. Nel 2004, Band-e Amir è stato presentato per il riconoscimento come sito del Patrimonio Mondiale e nel 2009 è stato finalmente dichiarato primo parco nazionale dell'Afghanistan. 
Dal 2013, circa 6.000 turisti locali visitano il Parco Nazionale di Band-e Amir ogni anno. 

8° giorno: 26 marzo Bamiyan –Kabul     
Rientro a  Kabul in auto per poter ammirare al meglio il paesaggio di questa parte di paese. All’arrivo  continueremo la visita della città: Chicken Street, Birds Market dove si potrà fare un po’ di shopping di artigianato locale. Cena fuori Kabul nella zona del Qargha Lake. 

9° giorno: 27 ottobre rientro in Italia
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro.

Quote per persona in camera doppia: 

Minimo 10 partecipanti  € 4.160
Minimo 8 partecipanti    € 4.390 
Minimo 6 partecipanti    € 4.875 
Minimo 4 partecipanti    € 5.120

Tariffa aerea, tasse aeroportuali incluse, soggetta a riconferma ad oggi  € 980 (piano voli come indicato)


Disponibilità massima: 10-12 persone

La quota comprende: 

- accompagnatore esperto dall’Italia

- guida locale parlante inglese

- Tutti i pernottamenti in camera doppia

- Tutti i trasporti interni con mezzi privati

- Voli interni

- Ingressi ai siti previsti

- Tutti i pasti – bevande incluse (acqua, tè o soft drink)

- Vestiti afghani

- Visto per l’Afghanistan

- Assicurazione medico bagaglio base

- Quota di iscrizione


La quota non comprende: 

- Voli intercontinentali (tariffa indicata a parte)

- Supplemento singola 420€ per l’intero periodo

- Spese personali

- Mance e bevande

- Assicurazione facoltativa contro annullamento (4,8% del costo totale del viaggio, voli inclusi)

- Assicurazione extra giornaliera

- Tutto ciò che non è indicato ne “la quota include”


L'itinerario può subire variazioni senza alcun preavviso in base alle condizioni in loco per motivi logistici o altre cause, ad insindacabile giudizio della guida locale
Se a causa di ritardi o altri fattori indipendenti dall'Organizzazione si rendesse necessario una modifica dell’itinerario o un prolungamento del viaggio, le eventuali spese addizionali saranno a carico dei partecipanti.

Per l’ingresso nel Paese è necessario Passaporto con validità residua di 6 mesi + visto di ingresso, lettera di manleva.

Si richiede a tutti i partecipanti l’assoluto rispetto delle norme che verranno indicate dalla guida.